Gleeking Lion!!!

Se avessi qualche lettore a parte Mr Supy penserei che non è proprio carino tornare qui dopo tanto tempo solo per mettere l’ennesimo Brezsny, ma questo è un diario che si nasconde tra le maglie della rete perciò dopo aver riso leggendo l’astrologo più amato dai suini mi sento in obbligo di pubblicarlo…

Il termine inglese gleeking indica un modo per
sputare lontano. Per riuscirci, bisogna esercitarsi: dopo aver
accumulato un po’ di saliva, si deve premere con la lingua la ghiandola
salivare sottomandibolare. È una pratica che ti consiglio la prossima
settimana, Leone. Sarà un momento molto favorevole per esprimerti in
modo poco dignitoso, imprevedibile o addirittura indecente. Altre cose
che potresti fare sono: raccontare in modo sintetico delle storie senza
senso, esagerare alcune verità in modo pittoresco ma disciplinato,
aggiungere qualche nuovo e vivace tratto di slang al tuo linguaggio
corporeo, saltare o ballare mentre cammini.

Accumulare saliva (e travasi di bile) non è un problema, sputarla fuori invece mi risulta ancora un po’ più complicato anche se nell’ultimo mese al lavoro (massacrante, diciamolo…) ho praticamente inveito ogni giorno e se avessi avuto certe persone davanti alla faccia, e non riparate dietro un pc dall’altra parte del mondo, altro che saliva in un occhio… Credevo che uno dei miei compiti fosse quello di controllare la rabbia e l’indecenza nell’esprimersi, ma se anche un’autorità del genere mi dà il permesso allora mi sento libera di sbroccare… 😀

Sto cominciando a pensare di essermi scelta un destino che sfida volontariamente la mia natura. Vorrei sedermi e godermi i successi (ovvero quello che per tutti gli altri è quotidianità ma che per me è sempre un’impresa…), ma la vita mi incalza e mi sprona a non essere pigra, ad andare avanti, mi dice che se mi siedo per troppo tempo rischio di mettere il pilota automatico e dire addio alla crescita… Non sono depressa per quello che sta succedendo ma indecisa, all’erta, in bilico tra ciò che ho e ciò che vorrei, tra ciò che potrei perdere e ciò che non so di volere… e lo stress accumulato non mi rende molto lucida nel capire cosa devo fare…

Quel che più mi rattrista è l’aver perso l’allegria per quelle 8-9 ore al giorno, ci hanno tolto la gioia e questo non so se potrò perdonarglielo anche dovessi trovare un impiego 100 volte migliore… continuiamo a inseguirla, a rivendicarla come nostro diritto, ma gli occhi hanno un velo e non mentono.

Dopo un 2007 in cui gran parte della mia vita è cambiata credevo che il 2008 fosse una felice calma piatta e invece pare riservare qualche colpo di coda, ma sono pronta (spero!!!) ^^