No fear

Il filosofo svedese Emanuel Swedenborg aveva
predetto che il mondo sarebbe finito nel 1757. Il ministro americano
William Miller proclamò che "la purificazione del pianeta con il fuoco"
sarebbe avvenuta nel 1844. Sono solo due dei tanti megalomani della
storia travestiti da custodi della morale che hanno cercato di vendere
illusioni apocalittiche. Nella nostra epoca questi eccentrici si sono
moltiplicati, ma il ritornello è sempre quello. Il tuo compito, Leone,
è cancellare ogni traccia di propaganda catastrofica dal tuo cervello.
Non è un invito a diventare una delirante Pollyanna. Dovresti solo
esorcizzare la paura che ti hanno trasmesso isterici profeti di ogni
tipo. Tra questi includerei i fanatici della fine del petrolio, i
luddisti che predicano il vangelo della tecnocatastrofe, i
fondamentalisti religiosi che strombazzano l’arrivo dell’Apocalisse e
tutti gli altri nichilisti che raccontano fandonie. Hai urgente bisogno
di dichiarare la tua indipendenza da tutti gli allarmisti di
professione della nostra cultura.

Come si fa ad abbandonare la paura quando è stata parte integrante di te per tutta la vita? Sono come un micio guardingo che non abbassa mai le difese. Tutto sta cominciando ad andare sorprendentemente bene, ma esorcizzare davvero la paura non è operazione che si possa fare così facilmente…

Questa settimana si verificherà un prodigio cosmico
particolarmente benefico. Giove, Saturno e il Sole stanno formando un
grande trigono nei segni di fuoco. Non succedeva da ottant’anni. Anche
se durante questo periodo di grazia elettrica germoglieranno molte
straordinarie redenzioni, non tutte saranno immediatamente visibili:
alcune potrebbero addirittura metterci anni a rivelarsi. Ma una cosa
sarà subito evidente nella vita di molti Leoni: scoprirete un modo per
ristrutturare la vostra vita ed esprimere la vostra individualità nei
modi più creativi e soddisfacenti.

Ma tutte queste belle promesse non mi faranno sperare un po’ troppo?
Ho paura di illudermi e poi sfracellarmi al suolo delusa…

Haiku

Come è ammirevole
colui che non pensa:
"La vita è effimera"
vedendo un lampo.


Bashô